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15 marzo 2010 - Pubblicato in Canyoning

Dove fare canyoning

In Europa il torrentismo si è praticato sin dai primi anni ‘80 in Francia e Spagna mentre recentemente si sta progressivamente diffondendo soprattutto in Svizzera, Austria, Germania e Grecia.

Per quanto riguarda l’Italia, dalla metà degli anni ‘90 il
canyoning sta vivendo una fase di grande espansione, ogni anno vengono esplorati ed attrezzati nuovi percorsi, soprattutto nel Triveneto, in Piemonte, in Lombardia, in Sardegna ed in Abruzzo, ma tutta la nostra penisola, dalle Alpi agli Appennini, è ricca di torrenti ancora inesplorati.

La regioni a noi più care sono Veneto e Trentino, assolutamente da segnalare sono Il Rio Nero, Vione, Albola, Palvico e Vaio dell’Orsa nei pressi del Lago di Garda, ma per i primi passi consigliamo il pur sempre degno di nota Canyon di Malè.

A conferma della bellezza dei percorsi italiani quest’anno il 9° Raduno internazionale di Canyoning si terrà in Sardegna esattamente a Cala Gonone (Nuoro) dal 10 al 17 aprile 2010. A breve riporteremo il programma.

11 marzo 2010 - Pubblicato in Canyoning

Cos’è esattamente il canyoning?

Il canyoning, chiamato anche torrentismo, è un trekking acquatico e consiste nella discesa a piedi di corsi d’acqua a portata ridotta, che scorrono all’interno di strette gole scavate dall’acqua in milioni di anni.

Per via di queste caratteristiche una volta intrapresa la discesa non è assolutamente possibile ritornare indietro, ma solo proseguire fino all’uscita. Di solito si raggiunge il punto di partenza, ovvero l’ingresso al canyon, con una breve salita che precede la discesa lungo il torrente.
Le particolarità che contraddistinguono questo sport sono tuffi, scivoli naturali, piccole cascate e calate in corda fatte con l’ausilio di un’esperta guida canyoning internazionale.
Spesso alla base delle cascate si cono dei profondi laghetti, che possono essere attraversati con una breve nuotata per raggiungere il bordo del fiume, una roccia affluente o addirittura la tranquilla riva, per un momento di pausa. Qualora fosse necessario calarsi con le corde, ci si deve assicurare ad un sistema di ancoraggio costituito da anelli o tasselli, di solito già predisposti lungo il percorso. Le corde poi verranno recuperate dalla guida al termine della una calata e riutilizzate per le calate successive.

I percorsi possono durare dalle 2 e alle 8 ore, ma esistono anche percorsi più lunghi che richiedono la il pernottamento sul posto. Per un primo approccio si consiglia di effettuare discese di massimo 3 o 4 ore.

Non è necessario possedere particolari doti atletiche e nemmeno praticare precedentemente un allenamento specifico, le uniche caratteristiche richieste sono buona resistenza e dimestichezza in acqua.

Va sottolineato però che il canyoning non è uno sport individuale, ma di gruppo. Difatti per questioni di sicurezza e per la quantità di materiale necessario alla discesa si cerca di evitare la formazione di gruppi inferiori a 4 persone, necessariamente accompagnati da una guida esperta.

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