0
17 marzo 2010 - Pubblicato in Rafting

Dove e quando è nato il Rafting

Questa disciplina trae origine dall’antica tradizione degli indiani d’america che guadavano fiumi e torrenti  poco ospitali a bordo di particolari canoe di legno ricoperte in pelle.

Ma l’idea di navigare e attraversare torrenti, fiumi e rapide con “imbarcazioni pneumatiche” affonda le sue radici all’epoca degli antichi Babilonesi, i quali usavano otri di pelle gonfie d’aria.

Ritornando ai giorni nostri, anzi al secolo scorso, si può dire che il rafting, come sport, nasce intorno alla metà degli anni ‘70 nel nord ovest degli Stati Uniti, dove si trovano i fiumi con le rapide più significative come il Colorado River nel omonimo stato e lo Snake River nel Wyoming.

Approda in Italia verso la fine degli anni ‘80, ed esattamente nel dicembre 1987, grazie alla volontà di un gruppo di appassionati nasce a Milano l’Associazione Italiana Rafting; al fine di promuovere, diffondere ed ovviamente praticare, questa attività.

A riprova dell’ottimo lavoro, nell’estate del 1988 si svolgerà il primo Campionato Nazionale, con tappe su diversi fiumi italiani.

Oggi il rafting attrae sempre più appassionati del brivido e del contatto con la natura, ma il suo successo è dovuto anche al fatto che è alla portata di tutti perché contrariamente alle apparenze, la discesa ed il superamento di impervi corsi d’acqua non rappresentano uno sport particolarmente pericoloso, basta saper nuotare ed affidarsi all’esperienza delle guide che conoscono i segreti delle correnti ed usano particolari tecniche per affrontare ostacoli e difficoltà.

La parola Rafting deriva dal verbo inglese “to raft” ossia navigare su una zattera, oggi si usano gommoni con chiglie pneumatiche costruiti con materiali resistenti all’usura e agli impatti. I passeggeri, ovvero i rafters indossano una muta di neoprene, giacca  impermeabile, casco e giubbotto di salvataggio, per garantire la massima sicurezza; il tutto fornito dalle compagnie di navigazione che organizzano le discese. Di solito presso questi centri è anche possibile scegliere l’itinerario più appropriato, grazie ad una classificazione dei fiumi navigabili in base alla loro difficoltà; inoltre prima della partenza viene effettuata una breve lezione teorica e poi…. si parte per un’emozionante ed adrenalinica avventura!!

Tag:

Lascia un Commento

Web Design: Mollusco&Balena

Rafting Trentino