La Val di Sole è un’occasione per una vacanza all’insegna dello sport e dell’avventura: dal trekking a tutti i livelli al Nordic Walking, dal rafting sul fiume Noce alle escursioni a cavallo, dal nuoto nei vari centri termali alle gite in mountain bike…
Il trekking per esempio è un’attività benefica e salutare, camminare con serenità in mezzo alla natura, tra ampi spazi dove predominano il silenzio e la quiete raggiungendo paesaggi sempre diversi, porta ad un benessere non solo fisico ma soprattutto psichico . Non vi sono limiti di età per praticare il trekking, non ci sono record da battere o situazioni al limite della sopravvivenza, ognuno lo adatta alle proprie necessità scegliendo un percorso comodo piuttosto che un posto inospitale l’importante è avere la consapevolezza dei propri limiti e saper dosare le proprie energie. La maggior parte dei percorsi nella Val di Sole si svolgono all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio da cui si diramano innumerevoli sentieri: dalle rilassanti passeggiate nei boschi di conifere centenarie ai più arditi percorsi che portano alle cime del ghiacciaio dei Forni a quote che sfiorano i 4000 mt. trovando punti d’appoggio e rifornimenti nei rifugi situati nei punti strategici. Ricordiamo la disponibilità delle guide alpine per i percorsi più impegnativi e per far conoscere meglio la montagna a coloro che la amano. Prima di intraprendere un’escursione è consigliabile leggerne con attenzione la descrizione, valutarne la difficoltà e compararla col vostro grado di allenamento.
Se si sceglie un’escursione senza guida è importante studiare il percorso prescelto sulla carta topografica e portarla con sé nello zaino insieme ad un equipaggiamento che deve comprendere almeno: occhiali da sole, cappellino, giacca a vento, ricambi, guanti, viveri e bevande.
Consigliabili anche pantaloni robusti e caldi, calzettoni di lana, altimetro e bussola. Evitare calzature a suola liscia: solo gli scarponi a suola scolpita impediscono di scivolare. Una farmacia portatile e la crema solare sono consigliabili. Attenzione ai pericoli, mai sottovalutare la montagna, i cambiamenti climatici in quota sono repentini, la nebbia può portare fuori strada anche un alpinista esperto, quindi partire presto per tornare presto è una precauzione valida per ogni escursione. Lasciare detto al proprio hotel l’itinerario che si desidera intraprendere.


