I centri che organizzano le escursioni forniscono muta, calzari, salvagente, imbragatura di sicurezza, casco e ogni altra attrezzatura necessaria.
Di solito i partecipanti al rafting devono portare delle scarpe sportive o meglio da trekking da poter bagnare, un asciugamano, un cambio di vestiti caldi, costume da bagno e maglia in pile aderente in caso di brutto tempo.
Ecco la descrizione dettagliata dell’equipaggiamento classico:
- Muta in neoprene dello spessore di 5 mm per proteggersi dal freddo.
- Cappuccio, calzari ed eventualmente guanti in neoprene per mantenere calde le estremità, poiché gran parte del calore corporeo viene disperso proprio dalle mani, dai piedi e soprattutto testa.
- Scarpe: ne esistono di specifiche per il torrentismo, in gomma mista a neoprene, ma in alternativa si possono usare scarponcini leggeri da trekking o scarpe da ginnastica con la suola spessa (per intenderci no All Star e Superga)
- Imbragatura, moschettone e discensore: queste attrezzature tecniche consentono di effettuare le manovre per scendere lungo le cascate.
- Casco: protegge dai sassi che possono cadere dalle rocce
.- Fischietto: per comunicare a distanza in mezzo al fragore delle cascate
- Corde: statiche da canyoning o speleologia per le calate.
- Coltello: in alcuni casi può essere necessario il taglio della corda.
- Contenitori stagni: contengono le provviste ed il materiale di pronto soccorso.
- Borsino d’armo: con martello e tasselli da piantare in caso di esplorazione o di sostituzione di ancoraggi deteriorati, il tutto fatto dalla guida.
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